Ermenegilda Ferrante
Ermenegilda Ferrante, artista contemporanea

Ermenegilda Ferrante nata a Torino, realizza i suoi primi disegni e sperimenta il mondo dei colori già dall’età di sei anni.

Vista la sua esplicita sensibilità artistica decide di frequentare un corso triennale di Figurino.

Continua la sua formazione diplomandosi al I° Liceo Artistico di Torino e, in seguito,  frequentando corsi di pittura dal Maestro Luigi Pagliari, sotto la cui guida perfeziona il disegno e si appassiona alla tecnica ad olio, realizzando le sue prime opere.

Prosegue studi complementari in storia dell’arte presso la Facoltà di Magistero dell’Università degli Studi di Torino. A metà percorso è costretta ad abbandonare la carriera universitaria per impegni lavorativi.

La tematica delle sue opere volge prevalentemente all’introspezione psicologica, raffigurando frustrazioni e turbamenti, traumi o disagi dell’uomo contemporaneo che è sempre al “centro” dell’opera.

Attraverso la sperimentazione di svariati materiali (argilla espansa, sabbie, cera, gesso) e improbabili assemblaggi crea e ricerca una tensione espressiva che trova conferma nel tema del nudo.

La forte curiosità le permette di esplorare l’arte in tutte le sue possibili applicazioni e la fa approdare al mondo del teatro; frequenta un corso di scenotecnica presso il Teatro Nuovo Torino.

La continua ricerca e sperimentazione la porta ad applicare le sue diverse esperienze in svariate discipline artistiche; formazione che risulta sostanziale per il suo ultimo progetto di arte e riciclo.

Inizia ad esporre dal 1992 partecipando a vari concorsi e rassegne internazionali, mostre collettive e personali in gallerie d’arte.

Consegue diversi riconoscimenti e le sue opere sono presenti in alcune collezioni private.

Si dedica all’insegnamento di disegno e pittura, esegue, inoltre, trompe l’oeil, murales e piccole scenografie teatrali.